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Don Fabrizio testimone al FESTIVAL BIBLICO 2010 Stampa E-mail

Dopo l'esperienza estiva con i ragazzi del Centro sulla vetta del Monte Bianco - versante di Chamonix (15 agosto 2009), il nostro caro don Fabrizio volerà ancora più in alto, dal punto di vista della cultura e della testimonianza.

Destinazione...Vicenza e il FESTIVAL BIBLICO 2010, giunto alla sua sesta edizione.

Conferenze, esposizioni, incontri, concerti e spettacoli animeranno la città veneta dal 27 al 30 maggio p.v. per riflettere sul tema dell'ospitalità alla luce delle Sacre Scritture.

Il Festival Biblico di Vicenza è un evento che trova i suoi estimatori in tutta Italia: promosso da Diocesi di Vicenza e Società San Paolo, è l’unico interamente dedicato ai valori ed ai simboli racchiusi nelle sacre Scritture.

Per maggiori informazioni sul programma, consultare il sito www.festivalbiblico.it

 

Un’esclusiva lectio magistralis tenuta dal filosofo Massimo Cacciari, venerdì 12 marzo ha tenuto a battesimo alla Chiesa S. Maria in Araceli la prima uscita pubblica in città del Festival 2010, indagando le varie sfaccettature del tema conduttore di quest’anno. Una serata intitolata "Ospitalità: parola doppia”, che diventa occasione per cominciare a sviscerare i diversi risvolti del concetto di ospitalità offerti dalle sacre Scritture che, nelle quattro giornate di maggio, verranno approfonditi da biblisti, scrittori, filosofi, sociologi ma anche sindacalisti, musicisti, economisti, poeti e religiosi, testimoni illustri della fede, della cultura e dell'arte.

 

"Tutte le parole sono "porose", ma nessuna forse è più polisemica, se non equivoca, di "ospitalità". Nell'"ospite" convivono, ogni voltra contra-dicendosi, convergendo-divergendo, tentando difficili-impossibili armonie, l'hospes e l'hostis, il nemico e l'amico, lo straniero e il prossimo, l'altro e il se stesso. Ogni epoca, ogni momento storico sono destinati a ridefinirne il significato. L'autentico pensare, sia filosofico che teologico che artistico, ha questo come un suo compito essenziale" (Massimo Cacciari)