Storia, struttura ed organizzazione della Scuola di italiano Stampa

Curriculum della Scuola di Italiano “Effathà" del Centro di Formazione Govanile "Madonna di Loreto - casa della Pace”


Storia:

La scuola di italiano per stranieri (L2) del Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto apre nel Settembre 1999 per iniziativa di alcuni volontari del Centro. Dal semplice esperimento nato con tre insegnanti e tre studenti si passa ad un afflusso notevole di studenti iscritti e alla necessità di coinvolgere più insegnanti e creare una didattica strutturata.



Organizzazione della didattica

La didattica è suddivisa in cinque livelli di insegnamento con due insegnanti per livello: 4 classi ed un livello di alfabetizzazione di base.

Le lezioni si svolgono due volte a settimana per un'ora e mezza al giorno con l'alternanza in ogni classe dei due insegnanti.

Le classi sono costituite in media da 10-15 persone ciascuna. La scelta di formare classi di studenti provenienti da paesi diversi e di lingua differente è dettata dalla volontà di integrare diverse culture.



Attività:

Le attività della scuola nel corso degli anni sono andate oltre l'insegnamento della lingua:

- Nell’anno 2001, l'anno dell’ultima regolarizzazione dei cittadini stranieri irregolari, il sabato mattina è funzionante, per tre ore, uno sportello legale, coordinato da tre avvocati che si alternano e gestito dagli insegnanti della scuola . Gli avvocati sono ancora legati alla scuola e a loro si fa riferimento ancora oggi nel momento del bisogno.

- Tra il 2000 e il 2002 gli studenti della scuola partecipano in primavera a 3 visite culturali per Roma. Una insegnante, studente di architettura, guida la visita. Oltre a queste, gli studenti e gli insegnanti, partecipano ad altre iniziative sportive e ricreative.

- Dal 2003 la scuola di italiano è gemellata con la scuola "Louis Massignon" di S. Egidio e il 2005, è il terzo anno in cui i nostri studenti a giugno affrontano un esame scritto e orale, al cui superamento viene rilasciato un diploma riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Circa 90 studenti della scuola fino ad oggi hanno superato questo esame.


- Ogni anno si svolge a fine corso una festa della scuola organizzata dagli stessi studenti che offrono piatti tipici dei loro paesi di origine. La festa è un momento importante di integrazione e di avvicinamento delle culture.


Struttura e organizzazione:

Il numero di insegnanti volontari presenti è assai variato negli anni; attualmente la scuola conta 10 persone addette all'insegnamento e alla direzione. Il centro di formazione giovanile dal 1999 mette a disposizione per la scuola 4 aule che durante la settimana sono utilizzate da altre attività di formazione.

In questi sei anni di attività si è stimato che circa 500 persone straniere abbiamo frequentato i corsi di italiano della scuola.

 

Missione e metodologia :

La scuola di italiano è nata e cresciuta nel centro giovanile che si propone come struttura educativa inter-parrocchiale volta a formare i giovani mirando al modello di Cristo nella Sua piena umanità secondo il disegno del "Padre".

La concezione fondante la base teorica di una tale pedagogia cristiana è quella di un uomo che sappia prima di tutto vivere, comprendere il valore della vita e inserirsi in essa da protagonista, recuperando il senso fondamentale della umanità, così come è stata creata dal Padre, una umanità che sia quindi "Libera", "Intelligente", capace di fare uso della propria "Volontà".
Su questi valori si incentra la metodologia di lavoro della scuola, basata sulla valorizzazione della persona umana e nello specifico sull'ascolto degli immigrati, l'accompagnamento e la creazione della possibilità di sapersi esprimere e di esprimere identità, cultura, necessità di integrazione e di lavoro, difficoltà, ma nutrendo la speranza degli studenti di riuscire nel loro progetto di immigrazione.